Velocità

Le moto di ultima generazione hanno raggiunto un buon livello qualitativo nel reparto sospensioni per quanto riguarda i materiali, naturalmente tenendo sempre conto l'uso finale al quale vengono destinate: sia in pista che in strada, si vengono a determinare varie tipologie di interventi.
FORCELLA
PISTA
Le tarature di serie sono troppo tenere per un uso in pista e non danno le prestazioni in termini di stabilità e precisione di guida.
Uno dei più grossi difetti riscontrabili in una forcella originale, sia di tipo tradizionale che rovesciato, è l'elevata velocità di affondamento, soprattutto in staccata, che crea ondeggiamenti e aumento degli spazi d'arresto.
Per ovviare a tutti questi problemi è consigliabile, anche per un pilota dal peso non eccessivo, la sostituzione delle molle originali.
Successivamente si interviene sull'idraulica interna, ottenendo come risultato una maggiore sensibilità alle regolazioni e una sospensione ben controllata e progressiva durante tutta la sua corsa.
STRADA
Le problematiche che si incontrano per un uso stradale sono simili a quelle della pista (tarature di serie troppo morbide). Dove prima si ricercava il tempo sul giro, ora si migliora la sicurezza, tradotta in diminuzione degli spazi d'arresto e comfort di guida!!
Anche in questo caso si interviene sull'idraulica interna e, se necessario, vengono sostituite le molle.
La durezza della sospensione viene determinata anche dal manto stradale, che ovviamente non è paragonabile a quello della pista.
AMMORTIZZATORE POSTERIORE
PISTA
L'ammortizzatore di serie non offre le stesse prestazioni che può dare la forcella originale, non è sensibile alle regolazioni e per un uso prolungato può avere problemi di surriscaldamento.
In ogni caso se si volesse intervenire sul mono originale si deve modificare l'idraulica in quanto eccessivamente tenera e non all'altezza dell'uso in pista.
Il consiglio finale che si può dare è quello della sostituzione completa del mono di serie con uno che offra maggiori regolazioni con alte e basse velocità in compressione, ritorno, precarico molla idraulico e interasse variabile.
Tutto ciò permette di lavorare sulla propria moto a piacimento, in base alle esigenze di guida, alle caratteristiche della pista, dell'asfalto, della tipologia delle gomme ecc...
STRADA
Per un uso stradale si può intervenire tranquillamente sull'ammortizzatore originale modificando la taratura interna, soprattutto in compressione, eliminando perdite di aderenza e ondeggiamenti in accelerazione per ottenere una maggiore facilità di guida.



